X
Cod: 261864
Apollonio Facchinetti detto Domenichini ( Venezia 1715-1770) conosciuto come il Maestro della Fondazione Langmatt.
Epoca: Settecento
Apollonio Facchinetti detto Domenichini (Venezia 1715 – Venezia 1770) Veduta del Canal Grande da Campo San Vio verso Punta della Dogana Olio su tela, 53,5 × 78 cm Noto anche come “Maestro della Fondazione Langmatt”, Apollonio Domenichini (il cui vero cognome era Facchinetti, cfr. L. Moretti, in “Arte Veneta” 68, 2011, pp. 319 ss.) realizzò vedute caratterizzate “da impostazioni prospettiche canalettiane e da macchiette vagamente ispirate ai modelli garruli di Johan Anton Richter” (D. Succi, Il fiore di Venezia. Dipinti dal Seicento all’Ottocento in collezioni private, Gorizia 2014, p. 220). L’influenza di Canaletto è peraltro presente anche in questo dipinto inedito che trova spunto da un’incisione di Antonio Visentini collegabile a una tela del console Smith oggi nelle collezioni reali inglesi (cfr. D. Succi, La Serenissima nello specchio di rame, I, Castelfranco Veneto 2013, p. 191 cat. 6), riprendendo a sinistra Ca’ Corner mentre a destra si vede la cupola della chiesa della Salute. L’opera è corredata da uno studio del prof. Dario Succi. Trattativa riservata. Prego contattare il 33560306254.